Descrizione
In riferimento alla costruzione e allo sviluppo delle competenze digitali e delle competenze di cittadinanza digitale, trasversali a tutte le discipline e intrinsecamente connesse ad esse, il curricolo digitale dell’IIS “L. Einaudi”, è stato elaborato alla luce del DigComp 2.2 , il Quadro delle Competenze Digitali per i Cittadini.
Il quadro DigComp, fondamentale per gli obiettivi dell’UE in materia di miglioramento delle competenze digitali, sostiene il piano d’azione dell’UE per l’istruzione digitale 2021-2027, che a sua volta contribuisce alla priorità della Commissione “Un’Europa pronta per l’era digitale” e a Next Generation EU.
Il quadro DigComp individua le componenti chiave della competenza digitale in cinque settori e 21 competenze specifiche. L’ultima versione, DigComp 2.2 (2022), è la quarta iterazione:
● Fornisce oltre 250 nuovi esempi di conoscenze, competenze e attitudini che aiutano i cittadini a impegnarsi con fiducia, in modo critico e sicuro con le tecnologie digitali e con quelle nuove ed emergenti come i sistemi guidati dall’intelligenza artificiale (IA).
● Nella seconda parte della pubblicazione, fornisce un’istantanea del materiale di riferimento esistente per DigComp, consolidando pubblicazioni e riferimenti precedentemente pubblicati.
● Gli allegati comprendono un’appendice specifica sui cittadini che interagiscono con i sistemi di IA e sul lavoro a distanza/ibrido. L’allegato 4, in particolare, segue le linee guida sull’accessibilità digitale.
Premessa
Il quadro DigComp, fondamentale per gli obiettivi dell’UE in materia di miglioramento delle competenze digitali, sostiene il piano d’azione dell’UE per l’istruzione digitale 2021-2027, che a sua volta contribuisce alla priorità della Commissione “Un’Europa pronta per l’era digitale” e a Next Generation EU.
Il quadro DigComp individua le componenti chiave della competenza digitale in cinque settori e 21 competenze specifiche. L’ultima versione, DigComp 2.2 (2022), è la quarta iterazione:
- Fornisce oltre 250 nuovi esempi di conoscenze, competenze e attitudini che aiutano i cittadini a impegnarsi con fiducia, in modo critico e sicuro con le tecnologie digitali e con quelle nuove ed emergenti come i sistemi guidati dall’intelligenza artificiale (IA).
- Nella seconda parte della pubblicazione, fornisce un’istantanea del materiale di riferimento esistente per DigComp, consolidando pubblicazioni e riferimenti precedentemente
- Gli allegati comprendono un’appendice specifica sui cittadini che interagiscono con i sistemi di IA e sul lavoro a distanza/ibrido. L’allegato 4, in particolare, segue le linee guida sull’accessibilità digitale.


Digital Competence Framework for Citizens (DigComp) – European Commission
In riferimento alla costruzione e allo sviluppo delle competenze digitali e delle competenze di cittadinanza digitale, trasversali a tutte le discipline e intrinsecamente connesse ad esse, il curricolo digitale dell’IIS “L. Einaudi” di Siracusa, elaborato alla luce delle DigComp2.2, acquisisce direttamente dalla
Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea l’obiettivo comune di “innalzare e migliorare il livello delle competenze digitali in tutte le fasi dell’istruzione e della formazione per tutti i segmenti della popolazione” e di facilitare l’acquisizione delle competenze chiave “promuovendo molteplici approcci e contesti di apprendimento, anche con l’uso opportuno delle tecnologie digitali, nell’istruzione, nella formazione e nell’apprendimento”. Pertanto la promozione di tutte le competenze chiave interconnesse all’ambito digitale può realizzarsi attraverso percorsi che si basano sul curricolo proposto come una pista di lavoro indicativa e concreta.
Linee metodologiche di applicazione del curricolo digitale d’Istituto
Il curricolo digitale rappresenta un approccio innovativo e integrato all’insegnamento che mira a sviluppare competenze digitali trasversali in tutti gli ambiti disciplinari. Le linee metodologiche per la sua applicazione si basano su principi chiave che favoriscono un apprendimento attivo e collaborativo.
- Interdisciplinarietà e Trasversalità: Il curricolo digitale deve essere progettato per essere applicabile a più discipline, integrando le tecnologie digitali in modo che ogni insegnante contribuisca allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti. Questo approccio consente di costruire un percorso formativo coeso e coerente nel tempo[1][5].
- Metodologie Innovative: Si incoraggia l’uso di metodologie didattiche innovative come il Project Based Learning, il Digital Storytelling, e il Game-based Learning. Questi metodi stimolano la creatività e l’impegno degli studenti, rendendo l’apprendimento più coinvolgente e pertinente[2][4].
- Apprendimento Attivo: Gli studenti sono posti al centro del processo educativo, partecipando attivamente alla progettazione e creazione di contenuti Questo approccio promuove non solo la competenza digitale, ma anche soft skills come la collaborazione e la comunicazione[1][3].
Il curricolo digitale trova contesti d’uso e applicazioni didattiche in:
- Attività Autentiche: Progetti interdisciplinari, ad esempio il giornalino scolastico multimediale, la creazione di blog, la programmazione di videogiochi o l’uso di tecnologie come la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR) possono essere integrati nel curricolo per rendere l’apprendimento più significativo [1][2].
- Integrazione nelle lezioni ordinarie: Le competenze digitali possono essere incorporate nelle normali attività didattiche, permettendo agli studenti di utilizzare strumenti digitali per esplorare contenuti curriculari in modo interattivo mediante: Percorsi di media education: ad esempio attività di analisi critica di fonti, attività di sensibilizzazione e contrasto al cyberbullismo; Attività di computational thinking ad esempio programmazione visuale, robotica educativa; Didattica personalizzata con strumenti adattivi e piattaforme LMS [1][3][5].
- Formazione Continua: Il curricolo digitale deve essere visto come un percorso di apprendimento continuo per studenti e docenti, promuovendo una cultura del lifelong learning. Ciò implica l’aggiornamento costante delle metodologie didattiche e delle tecnologie utilizzate in aula[1][4].
Nella scuola secondaria la valutazione della competenza digitale concorre al voto di educazione civica e all’ammissione agli esami, integrando indicatori qualitativi e voti decimali [5].
La valutazione in itinere avviene attraverso rubriche osservative che monitorano: responsabilità nell’uso tecnologico, collaborazione in ambienti digitali, capacità di selezione critica delle informazioni [5].
La valutazione della competenza digitale nei licei avviene attraverso diversi strumenti e metodologie, che mirano a misurare le abilità degli studenti in un contesto sempre più digitalizzato. Ecco i principali strumenti utilizzati:
- Digital Competence Assessment (DCA). Il modello DCA è uno dei più utilizzati per la valutazione della competenza digitale. Comprende due tipologie di prove: Instant DCA, Test rapidi che consistono in questionari a risposta chiusa, progettati per essere facilmente somministrabili e valutabili; Situated DCA: Prove che valutano la competenza digitale in contesti reali, richiedendo agli studenti di affrontare compiti complessi che simulano situazioni tecnologiche autentiche.
- ECDL (European Computer Driving Licence) L’ECDL è uno strumento di certificazione ampiamente riconosciuto, che attesta le competenze informatiche di base. Le scuole possono utilizzare questo certificato per garantire che gli studenti abbiano raggiunto un livello adeguato di competenza digitale[4][8].
- DigComp 2.2 Questo quadro europeo definisce le competenze digitali necessarie per i cittadini e fornisce un linguaggio comune per descrivere tali competenze. È utile per le scuole nel pianificare iniziative educative e monitorare lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti.
In calce a questo documento è fornito uno strumento di autovalutazione delle competenze digitali. L’atto formale che spetta alle scuole a fine anno è: la compilazione del modello di certificazione delle competenze per ciascuno studente, a termine dello scrutinio finale delle seconde classi, senza soluzione di continuità tra gli adempimenti di scrutinio e quelli relativi alla certificazione, conclusione del lavoro collegiale del Consiglio di Classe.
La certificazione, obbligatoria per gli studenti che completano il ciclo di studi, come stabilito dal D.M. n°9 del 27 gennaio 2010, prevede al termine dei cicli scolastici livelli di padronanza (A-D):
| Livello | Descrizione |
| A | Competenza avanzata con applicazione autonoma in contesti nuovi |
| B | Utilizzo efficace in situazioni note |
| C | Applicazione base con supporto |
| D | Competenza iniziale
La Valutazione
MyDigiSkills https://mydigiskills.eu/it/index.php aiuta a capire il livello di competenza digitale sulla base delle conoscenze, abilità e attitudini nelle cinque aree del Quadro europeo delle competenze digitali per la cittadinanza, noto come DigComp. Il test si completa in 30 minuti e aal fine si ottiene un report sui livelli di competenza digitale raggiunti.

Citazioni:
- https://icmaracalagonis.edu.it/allegati/all/68-curricolo-digitale.pdf
- https://www.formazionesumisura.it/corso/educazione-4-0-strumenti-e-buone-pratiche-per-un-curricolo-digitale-innovativo/
- https://icvolpago.edu.it/wp-content/uploads/sites/258/CURRICOLO-DIGITALE-2.pdf
- https://www.indire.it/2022/10/27/dal-curricolo-digitale-al-manifesto-del-digitale-nella-scuola/
- https://www.icvallelonga.edu.it/wp-content/uploads/2024/02/curricolo-digitale.pdf
- https://www.agendadigitale.eu/scuola-digitale/curricolo-digitale-per-il-docente-elementi-metodologici-per-scenari-di-apprendimento-innovativi/